" ...LE GRANDI ACQUE NON POSSONO SPEGNERE L'AMORE, NE' I FIUMI TRAVOLGERLO..." CANTICO DEI CANTICI, 8.6

lunedì 5 maggio 2014

BELLA INCATENATA





Bella incatenata ,
dai tuoi stessi sensi,
fermi e freddi.
Solo ogni tanto 
ti sleghi dai tuoi lacci
e ti lasci , a tratti,
dondolare ,dalle mie parole , sommesse,
sussurrate , riscaldate 
dal tepore di Giugno,
che come fragili petali rossi di papaveri
volano trasportate dal vento ,
e sembra che vadano verso il cielo
trapunto di stelle .
Poi, frettolosamente, te ne vai
con il tuo solito e insolito 
incedere e procedere , lento.
E , io , e le stelle ,
rimaniamo sole ,
in compagnia del tuo bacio freddo,
freddo come un marmo non ancora scolpito di Michelangelo.
Cosi' sei tu ,un'opera incompiuta.


martedì 1 aprile 2014

NEL FRESCO DELLE NOTTI D'AMORE






Cessano i dolori e le angosce
Nel fresco delle notti d'amore
Qui dove, per la prima volta, ti ho parlato
Fasci di note salgono a risuonare
in un curioso sussurrare
Guarda! Nel buio ingannatore
Si rincorrono stelle ardenti.
Si dilata il mio spirito
e dà più vita alla mia vita
Resta legato a me, resta legato
Il tuo fiato è carezza d'oriente,
il tuo amore, il tuo bacio,
sono un'estasi celeste
Ti stringo sul mio cuore
E tu dolce rispondi alla mia gioia
Ti contemplo e il mio cuore s'incammina
alla tua volta come una rosa
che incomincia a fiorire
Tesoro, alza lo sguardo,
il sole si leva in forma d'arco
:
arriva rapida l'aurora
sulle ali del mattino e sui campi fioriti:
la notte è in trappola e come lei lo sono anch'io.
Riccioli imprigionatemi !



venerdì 28 marzo 2014

M'INCANTO





M’INCANTO
Dipingo un paesaggio 
di rose selvagge
e m’incanto.
Amorosamente il pennello
Tratteggia un giardino,
quivi aggiungo i gigli,
le rondini, i fiori di campo
e m’incanto del mio stesso incanto.
Cambio i colori,
bagno di giallo il pennello
che sulla tela si posa
e forma la faccia tonda della luna amica
che mi sorride.
E’ un sorriso che muove l’azzurro colore
che fa nascere il cielo
in cui compaiono frammenti di stelle,
visione di incanto
e ancora, ancora, m’incanto
come un aedo che si protende
planando in quell’etere vasto.


lunedì 3 marzo 2014

IN FONDO AL MARE






Sprofondo nel fondo del mare,
non sento più i respiri,
la voce e i lamenti degli umani
sento solo il mare,
il suo profumo è carezza d’oriente.
Sono nel fondo del mare
coperta dal suo azzurro che mi potrebbe salvare,
ma sprofondo di nuovo nell’abisso
e mi allontano dal mondo
come un elefante morente
si allontana dal branco.


LA RESA






Il tuo silenzio ogni giorno di più pesa,
apre le porte quasi alla resa
ma poi vince l’attesa.
E ti attendo ed è soave
come un correr d’acqua,
tra dolci versi tristi
come il pianto dell’usignolo
quando è triste,
ma quando il mare salirà la spiaggia
tu ci sarai, mi chiamerai,
e tutto sarà come mentre infuria una burrasca
s’alza un vento favorevole nell’estate
quando screpola il caldo le campagne.


sabato 1 marzo 2014

FORSE…SI




IL MIO AMORE NON SARA’ ESISTITO INVANO.
VERRA’ UN TEMPO NON PIU’ NEMICO
IN CUI NELLA SUA PIU’ ALTA INTENSITA’
SI MANIFESTERA’.
ALLORA, FORSE…SARA’
COME QUANDO UN DURO INVERNO

FA SEMBRARE PIU’ BELLA
L’ARRIVO DELLA PRIMAVERA.
FORSE…SE LO VORRAI MI ABBRACCERAI
E INSIEME VEDREMO
ANCORA ONDEGGIARE I PAPAVERI
TRA LE SPIGHE DI GRANO
SULLA BOCCA DEL VENTO.
FORSE… SARA’ COSI’, FORSE … SI..