" ...LE GRANDI ACQUE NON POSSONO SPEGNERE L'AMORE, NE' I FIUMI TRAVOLGERLO..." CANTICO DEI CANTICI, 8.6

martedì 11 febbraio 2014

MATTINO






L’estate avanza,
al mattino s’ode un chiacchiericcio di rondini
e a sera la luna si incomincia a colorare
di rosso amaranto.
Mattino che trabocchi sui gigli del fosso, colorandoli di rosso,
sulla magnolia, sulle barbate palme,
sui cedri, sul cipresso e sui petali del pesco
e a sera scompari come un pezzo di carta
in mezzo al vento;
mattino che colori d’acqua marina le mie pupille
e fai vibrar più forte le amorose cicale
sui ciliegi dei giardini;
mattino che illumini le terre di rosso
ancora di rosso dove i salici piangono davvero;
mattino che non c’è sosta per me
ma strada ancora strada
e le mani mi chiudo nelle mani.


2 commenti:

  1. Molto…d'annunziana questa poesia che cade leggera verso per verso, complimenti cara amica

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  2. Si Caterina, vero, D'Annunziana, e questa tua interpretazione
    per me e' un complimento favoloso. Grazie cara amica mia.

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