più del tempo che mi appartiene
VORREI VIVERE MILLE ANNI DI POESIA,
senza correre dimenticando l'anima.
Poesia, frutto luminoso
di cui sempre il mio labbro ha sete,
grillo che canta sempre nella mia testa
che fa brillare il tuo ricordo come una festa,
mentre i miei occhi fiammeggiano
per un caro tormento;
un dolce rimpianto che persiste
mentre io obbedisco ai versi che mi assillano.
Così combatto la tua lontananza
con questi eterni attimi di vicinanza.
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